lunedì 24 febbraio 2014

Big Data: l'evoluzione della Business Analytics mette insieme i dati del web con quelli aziendali per realizzare il prodotto perfetto

Oggi è possibile non solo conoscere in tempo reale i gusti dei clienti attraverso il web, ma anche confrontare questi dati con quelli già disponibili in azienda, come sondaggi e indagini di mercato, per creare soluzioni su misura, facilitare le decisioni dei manager e migliorare l'efficienza aziendale.

Twitter, Facebook, Linkedin, blog, web. Ma anche dati provenienti da documenti elettronici (xls, pdf, word), applicazioni di business (crm, erp, portali intranet), sensori pubblici e privati (meteo, gps), log di sistema (da server, dispositivi mobili). Insieme, rappresentano il concetto di "Big Data", una mole di dati davvero considerevole, provenienti da fonti diverse che non "parlano" la stessa lingua (ci sono immagini, testi, audio) ma che, se opportunamente interpretati, permettono di capire il presente e "prevedere il futuro", aiutando un'azienda a migliorare un prodotto, ottimizzare la produzione e far crescere il business. «Fino a ieri le aziende potevano contare solo sui dati che possedevano già, come sondaggi, indagini di mercato o transazioni, e che analizzavano grazie alla Business Intelligence. Oggi, grazie alla molteplici possibilità di analisi offerte dai Big Data, ed in particolare dalla Social BI, diventa possibile conoscere il gusto delle persone, il loro umore e le caratteristiche delle loro ricerche in tempo reale, monitorando social network e rete. Quello che mancava e che abbiamo sviluppato, era la congiunzione fra questi due tipi di dati per ottenere informazioni ancora più accurate e per avere una visione più attendibile di quello che succederà» afferma Fabiano Benedetti, AD di beanTech, azienda friulana specializzata in soluzioni IT che ha messo a punto una piattaforma di Business Analytics basata su tecnologia Microsoft che consente di analizzare e di mettere in correlazione i dati già presenti in azienda (strutturati) con quelli dei social e della rete (non strutturati). «Si tratta di uno strumento di Business Analytics molto potente che, se interrogato in modo opportuno, può consentire di realizzare il "prodotto perfetto", in linea con i desideri ed i bisogni dei consumatori, ma anche, più semplicemente, può permettere alle aziende di rimanere in costante ascolto dei propri consumatori e di essere proattiva qualora le preferenze cambino - aggiunge Benedetti -. Comparando i risultati che emergono dalla rete con i dati aziendali e uniformando il loro "linguaggio", è possibile verificare se c'è coerenza tra quello che la gente sostiene (attraverso ricerche, sondaggi, ecc) e quello che la gente desidera davvero (attraverso commenti e preferenze sui social e sulla rete); questo aiuta a capire se le scelte aziendali sono quelle giuste o meno. La soluzione che abbiamo realizzato è verticalizzabile per tipologia e per settore: la complessità sta sempre nel collegare fonti molto eterogenee, esterne ed interne all'azienda, e saperne tradurre il significato in informazioni a supporto del processo decisionale». Oggi le aziende sembrano aver compreso l'importanza dei dati provenienti dai social media, ma questo è solo il primo passo: «Maggiore è il numero di fonti e di dati da analizzare, più accurata sarà l'analisi - dice l'AD di beanTech -. È importante avere una visione completa del cliente, che integri le informazioni emerse dalle sue interazioni in rete, con le ricerche in funzione dell'acquisto fino alle eventuali lamentele che ne seguono. Oggi i dati a disposizione sono aumentati in maniera esponenziale ed è determinante togliere il rumore di fondo per concentrarsi sulle informazioni davvero importanti per l'azienda, informazioni decisive che aprono le porte ad un marketing personalizzato, che "ascolta" e reagisce di conseguenza. In una realtà in cui raccogliere dati costa sempre meno e trasformarli in conoscenza conta sempre di più, la prima esigenza delle aziende è diventata quella di interpretare il valore dei dati per ottenere grandi opportunità. Il nostro motto? Moving data into insights.»

Come opera la Social BI

Il primo passo prevede il monitoraggio dei social media (Twitter, Facebook, Linkedin, ecc.) e della rete che comprende il recupero, l'organizzazione e la standardizzazione dei dati provenienti da piattaforme diverse attraverso strumenti avanzati di Business Analytics. Da qui è possibile applicare, per esempio, la Sentiment Analysis, che permette, grazie all'analisi semantica, di tracciare la positività e la negatività delle opinioni nel web e il relativo grado di intensità emotiva. «Oggi le aziende hanno bisogno di avere algoritmi sempre più evoluti per contestualizzare e capire davvero», precisa Benedetti. «Non basta sapere se la gente preferisce il colore bianco o il nero ma, in un mercato sempre più competitivo, sono le sfumature di grigio che fanno la differenza.»
La soluzione messa a punto da beanTech (www.beantech.it/business-analytics) è una delle più innovative presenti sul mercato, in grado di incrociare i risultati emersi da questi due mondi così distanti, la rete e l'azienda, con l'obiettivo di permettere l'innovazione, migliorare la produzione ed incentivare la crescita aziendale. «Oggi, ad esempio, nel settore retail, è possibile valutare il comportamento d'acquisto del cliente attraverso i social e la rete ed incrociare tali informazioni con quelle raccolte ad ogni singolo acquisto nella fidelity card. Inoltre è possibile mettere in correlazione i dati di vendita con le preferenze sul web per capire se si sta davvero dando ai propri clienti ciò che essi chiedono» spiega l'AD di beanTech.
Insomma, la rete ed i social media offrono una fonte inesauribile di informazioni, consigli, opinioni che le aziende non possono ignorare: all'informatica il compito di tradurre ciò che ha da dire la rete, all'azienda quello di seguire i suoi preziosi consigli.

www.beantech.it

sabato 22 febbraio 2014

KickOff: due movimenti, un solo orologio

Da Compagnia dell'Orologio l'unico segnatempo che unisce cronografo digitale e orologio analogico.
Un regalo di design per il papà sportivo e appassionato di calcio

Digitale e analogico sono i movimenti dello sport. Due generazioni a confronto: chi è appassionato delle ultime novità tecnologiche e chi è affezionato ad una tradizione che però non tradisce mai. Due mondi distinti che trovano in KickOff una perfetta sintesi e un bel regalo per la festa del papà. L'ultimo nato in casa Compagnia dell'Orologio è un orologio dal design moderno e ricercato, con un'anima sportiva e una forte connotazione personale. Pensato, progettato e disegnato interamente in Italia secondo i criteri di qualità che contraddistinguono l'azienda veneziana, è l'unico segnatempo che unisce un cronografo digitale e l'orologio analogico. Digitale: è l'era nuova, quella che con un tocco ti permette di fare tutto. È il touch dei mille schermi che affollano il nostro paesaggio quotidiano e che diventa la nostra connessione con il mondo fisico. Analogica: è l'era della relazione e della tradizione. È l'oggi, dove il contatto diretto trova spazio nel quotidiano e l'affidabilità è un concetto concreto. Tra digitale e analogico c'è la stessa relazione che si ritrova nei movimenti anaerobici e aerobici. Lo sportivo che scatta, trova lo slancio per siglare una rete e taglia il traguardo sui 100 metri richiama il touch digitale; quello dello sportivo più calcolatore, dedito alla maratona, abituato a lunghi sforzi ma senza strappi è l'affidabilità di un perfetto movimento al quarzo. È un duplice mondo che condivide un solo momento: quello dello start. «In inglese con il termine kick off si indica solitamente il calcio di inizio in una partita o, in senso lato, la ripresa del gioco dopo un'interruzione», spiega Augusto Bincoletto coordinatore dello staff di KickOff e fondatore di Compagnia dell'Orologio, l'azienda con sede a Noventa di Piave (Ve) che dal 1995 si è sviluppata nella progettazione e nel disegno dei propri prodotti, rendendo la propria attività esclusiva ed unica. Oggi Compagnia dell'Orologio è leader nella produzione di segnatempo e titolare anche dei marchi Extrò Italian fashion watches e Clay Regazzoni swiss made sport watches. «Da quel fischio che stabilisce l'avvio, l'interruzione o la fine del gioco, nasce KickOff. Due anime sportive in un solo orologio», aggiunge. Sportivi sono il design e i materiali utilizzati. Sportivo è il cronografo digitale che offre non solamente la possibilità di misurare il proprio esercizio di jogging, ma anche di seguire minuto dopo minuto la partita di calcio della propria squadra preferita. Perché al termine dei 45 o 90 minuti, l'allarme avvertirà che il verdetto del campo è stato ormai definito. KickOff è resistente all'acqua e agli urti: la cassa è in policarbonato e acciaio da 50 mm, il fondello in acciaio chiuso con 4 viti nel rispetto di una produzione attenta e rigorosa. L'orologio è dotato inoltre di un grande quadrante analogico di facile lettura per l'utilizzo continuo e del tasto luce per vedere i tempi del cronometro anche al buio. KickOff è disponibile in dodici diverse colorazioni che richiamano i colori della squadra preferita. Ciascuna soluzione si distingue per la cassa, per il quadrante e per il cinturino che è in gomma con la fibbia in acciaio.

KickOff è disponibile online su www.kickoffwatches.com al prezzo di 59,90 euro. Lo si può trovare anche nei migliori negozi di orologeria e sport indicati sul sito.

Compagnia dell'Orologio - Dal 1995 punto di riferimento per il design, la progettazione e la produzione di orologi da polso, la Compagnia dell'Orologio è un'azienda veneziana capace di offrire segnatempo su misura. Il team di 14 persone disegna, crea e progetta seguendo le tendenze della moda e del design, prestando attenzione alle novità tecnologiche e all'utilizzo dei materiali più innovativi per rendere ogni singolo articolo una creazione unica. L'azienda opera studiando soluzioni personalizzate per i maggiori brand e studiando linee e brand propri, alcuni in fase di start up. Nell'ultimo anno la produzione ha raggiunto i 400mila pezzi. La sede è a Noventa di Piave (Ve).
www.orologicdo.com  

martedì 18 febbraio 2014

Wincor Nixdorf amplia la gamma di software per il retail con l'acquisizione di DATEC Retail Systems

Wincor Nixdorf ha raggiunto un accordo con DATEC Retail Systems a.s., con sede a Zlín nella Repubblica Ceca, per rilevarne l'attività. Con questa operazione, Wincor Nixdorf arricchisce la gamma di software rivolta alle aziende del mondo retail. Wincor Nixdorf rileverà anche tutto il personale di DATEC.
DATEC è specializzata principalmente nell'integrazione di dati nell'ambito di processi gestionali multicanale e di merchandising, con un proprio software che rende disponibili funzionalità per la consulenza alla vendita, la gestione di pagamenti e il merchandising su dispositivi mobili come i tablet - strumenti sempre più diffusi nel commercio al dettaglio per la consulenza alla clientela e la gestione dei punti vendita.
L'acquisizione si inquadra nella strategia di Wincor Nixdorf finalizzata all'ampliamento delle attività software. "Il nostro obiettivo nel retail è di fornire gli applicativi software richiesti dal mercato per negozi e canali di vendita di tutte le dimensioni", ha affermato Eckard Heidloff, Presidente e CEO di Wincor Nixdorf.
"Con l'ingresso in Wincor Nixdorf, DATEC ha una grande opportunità di lavorare con i grandi nomi del commercio al dettaglio e di internazionalizzare le proprie attività. Con la nostra offerta e le nostre app di e-commerce, possiamo indirizzare una fetta importante dell'offerta di software di Wincor Nixdorf per il retail," ha dichiarato Jindrich Hegmon, amministratore delegato e azionista di maggioranza di DATEC.

www.wincor-nixdorf.com/

IKS si espande sul mercato italiano e rafforza gli investimenti in ambito mobile e cloud

IKS, azienda di consulenza specializzata nello sviluppo di soluzioni in ambito IT Governance e Security, traccia un bilancio positivo delle attività svolte nel 2013, grazie alle quali ha ottenuto ottimi risultati in termini di giro d'affari e portfolio clienti. La società, infatti, registra un aumento di fatturato del 25% sul mercato italiano e una crescita del 20% del numero di Clienti acquisiti.
L'anno appena concluso ha visto IKS protagonista con la sua offerta in ambito cloud e mobile, valorizzando, da un lato, le competenze storiche dell'azienda e, dall'altro, portando un forte contributo d'innovazione, non solo tecnologico, alla clientela. Questi settori, insieme all'opensource, saranno ulteriormente sviluppati nel corso del prossimo biennio, e saranno il focus su cui si concentreranno gli investimenti dell'azienda nel 2014. L'obiettivo è quello di estendere ulteriormente la gamma di prodotti e servizi proposti, grazie ad attività di Ricerca&Sviluppo e nuovi accordi di partnership, al fine di rispondere in modo sempre più preciso e puntuale alle nuove esigenze dei Clienti. A questo scopo, inoltre, IKS prevede di rafforzare tutta la struttura tramite l'inserimento di nuove risorse e iniziative specifiche per la promozione delle sue soluzioni. Infine, verranno riproposti eventi come il PCI Forum e lo User Group sul fronte antifrode, che segnano una tappa importante per il percorso di evoluzione della società nel segmento sicurezza e governance.
In termini di sicurezza in ambito mobile, IKS ha recentemente presentato, in collaborazione con Kleis, società del gruppo specializzata sulla sicurezza in ambito finanziario, un report che analizza il livello di sicurezza delle applicazioni per il Mobile Banking sul mercato italiano. Il documento, risultato di un'intensa attività di assessment su un campione di app rilasciate dai principali istituti finanziari italiani, evidenzia degli elementi di debolezza sia sulla sicurezza sia sulla compatibilità dell'applicazione in termini di user experience su alcuni device. Grazie all'esperienza acquisita sul campo, IKS propone alle organizzazioni di qualsiasi settore e dimensione un servizio completo di analisi, sviluppo e delivery delle app, nel pieno rispetto delle norme vigenti e della sicurezza. È in fase di progettazione, inoltre, una soluzione specifica per la Pubblica Amministrazione, per soddisfare le richieste in continua evoluzione e far fronte alla complessità di tale realtà.
In ambito Cloud, IKS si offre come punto di riferimento per le aziende che decidono di adottare questo paradigma. In dettaglio, la società è in grado di supportarle, in primis, nell'identificazione delle esigenze e degli obiettivi, per costruire, in un secondo momento, un progetto preciso. Si definiscono, quindi, i servizi da sviluppare tenendo conto del rapporto costi/benefici, delle priorità, delle tempistiche e, infine, delle piattaforme e degli strumenti più adatti. Grazie a questa attività preliminare, la fase di implementazione, pur nella sua complessità, può essere gestita in modo più fluido ed efficiente. I professionisti IKS possono occuparsi anche di questo aspetto, supportando i Clienti nella realizzazione dell'infrastruttura Cloud e nella successiva gestione.
"Abbiamo accolto il nuovo anno con ottimismo – dichiara Paolo Pittarello, Founder e Amministratore Delegato di IKS – e siamo sicuri di riuscire ad ottenere ancora interessanti riscontri dal mercato. Quest'anno, inoltre, festeggiamo i nostri 15 anni di attività, e possiamo affermare con soddisfazione di essere cresciuti molto come gruppo, arricchendo costantemente la nostra offerta di nuove soluzioni e servizi. Proseguiremo a lavorare intensamente sul nostro core business, fornendo supporto su temi che spaziano dalla compliance all'ottimizzazione dei processi di filiera, il cloud e il mobile, con specifiche declinazioni sui diversi mercati verticali. Il 2014 confermerà certamente il trend di crescita, offrendoci numerosi stimoli e spunti per il nostro business."
 
 

lunedì 17 febbraio 2014

Manpowergroup Italia, le soft skills più richieste dalle aziende secondo l'indagine soft sklills for talent

ManpowerGroup ha recentemente svolto una indagine in collaborazione con l'Università degli Studi di Firenze al fine di creare le basi per lo sviluppo di un osservatorio nazionale sulle competenze trasversali (o soft skills) riconosciute e  richieste dal mercato del lavoro. L'indagine che ha coinvolto oltre 600 aziende di tutta Italia, rivela che le tre competenze chiave indispensabili per un giovane alle prime esperienze lavorative sono la collaborazione, ossia la capacità di saper lavorare in un gruppo, l'orientamento al risultato ossia la capacità di non arretrare di fronte alle difficoltà e il pensiero ideativo, cioè la flessibilità e capacità di mostrare interesse e curiosità verso le nuove opportunità. Il campione che ha risposto all'indagine risulta abbastanza omogeno rispetto alla distribuzione geografica delle aziende sul territorio, alla localizzazione su base nazionale, piuttosto che internazionale e con riferimento alla classe dimensionale. Il 67% delle aziende rispondenti, infatti,  è localizzato nel Nord Italia e complessivamente il 59% è rappresentato da aziende con sola sede in Italia, mentre il 41% appartiene ad una multinazionale presente anche con altre sedi fuori dal territorio italiano. Rispetto al settore merceologico predomina, invece, quello produttivo (76%). Anche la distribuzione dei ruoli aziendali è piuttosto equa nelle percentuali degli impiegati, dei manager e dei dirigenti che hanno risposto all'indagine in prevalenza provenienti dalla funzione Risorse Umane (oltre il 50%). Le competenze trasversali, intese come l'insieme di "qualità professionali di un individuo in termini di conoscenze, capacità e abilità, doti professionali e personali, atteggiamenti", diventano oggi il vero valore aggiunto che lo stesso possa esprimere all'interno del mondo del lavoro. ManpowerGroup ha identificato un set di competenze trasversali pensate in ottica evolutiva sui 3 livelli di ruoli organizzativi fondamentali: ruoli operativi, ruoli manageriali e ruoli dirigenziali. ManpowerGroup ha inoltre selezionato un elenco di "nuove" competenze che occorrerà sviluppare in futuro in modo trasversale a tutti i ruoli per far fronte efficacemente ai cambiamenti del contesto socioeconomico attuale e dei prossimi anni. Partendo dagli spunti di una ricerca dell'Istituto di ricerca dell'Università di Phoenix che individuava 10 competenze che saranno utili nel 2020, l'indagine ManpowerGroup ha inoltre raccolto le risposte delle aziende rispetto alle soft skills che l'organizzazione nel suo insieme deve prepararsi a sviluppare per vincere le sfide del futuro. L'agilità, intesa come l'essere capaci di svolgere più attività contemporaneamente e generare idee valide e innovative per il proprio contesto è sicuramente la competenza più richiesta, insieme all' etica professionale come capacità di valutare l'impatto delle proprie azioni sugli altri nel rispetto di norme giuridiche e morali e l'integrazione organizzativa, ossia la capacità di adattamento al contesto lavorativo di riferimento diventano essenziali per individuare velocemente i corretti referenti e avviare collaborazioni proficue. I risultati di questa indagine possono essere utili su due fronti. Da un lato per le aziende che possono così definire i propri modelli di competenze e le soft skills necessarie al fine di impostare efficacemente i processi di selezione e di valutazione del potenziale e sviluppo interno. Sul piano dell'individuo invece i candidati che intendono proporsi alle aziende, grazie a questo osservatorio, sanno ora quali sono le caratteristiche ricercate e quali sono le competenze da sviluppare per avere maggiori possibilità di crescita all'interno dei contesti organizzativi. Monitorare negli anni l'andamento delle esigenze aziendali in termini di soft-skill vuol dire soprattutto riuscire a sviluppare profili completi a 360° rispetto alle necessità espresse. Lo sviluppo delle competenze trasversali dovrebbe partire già dai livelli di istruzione superiore, università e master, così da ridurre lo scarto tra le richieste e le reali capacità dei singoli, individuando i talenti al di là delle competenze tecniche specifiche e facilitare così l'integrazione delle risorse e il reale sviluppo del potenziale delle aziende.

 

 

ABB Italia nel 2013 spinge sull'export

Redditività positiva e crescita sui mercati internazionali, nel service e nell'efficienza energetica. Forte spinta all'innovazione  

Annunciati i risultati 2013 di ABB a livello mondiale e di ABB in Italia.Per quanto riguarda il nostro Paese, nel 2013 ABB Italia ha registrato ordini per 2.115 milioni di euro, (-7% rispetto al 2012) e ricavi per 2.107 milioni di euro (-8 % rispetto al 2012). Sostanzialmente stabile e positiva la redditività; in crescita la percentuale dell'export sui ricavi che si assesta al 63%. I dipendenti totali in Italia al 31 dicembre 2013 sono 5.857, valore allineato a quello dell'anno precedente. A commento dei risultati di ABB Italia, Matteo Marini, che dal 1 novembre 2013 è alla guida di ABB in Italia e nella regione Mediterranea, ha dichiarato: "Nonostante un 2013 caratterizzato da un contesto di mercato non certo favorevole, siamo riusciti a mantenere una posizione di sostanziale stabilità. A ciò ha contribuito la forte attitudine all'esportazione di ABB Italia che ci ha permesso di bilanciare il fronte domestico con una vivace spinta verso i mercati esteri testimoniata da un costante aumento della quota di export." "Mentre rimaniamo focalizzati sulla nostra strategia di crescita, continuiamo a puntare sull'innovazione e la tecnologia (vedere scheda innovazioni tecnologiche) con crescenti investimenti in Ricerca e Sviluppo nel corso del 2013 pari al 2,5 % del fatturato. Per ABB Italia il 2013 è stato un anno record in termini di brevetti depositati: sono stati 37 rispetto alla media di 28 degli ultimi 5 anni". "In un contesto in cui le imprese investono sull'ottimizzazione e la valorizzazione dei propri asset produttivi, le nostre attività di service si attestano al 13% dell'ordinato, con un apprezzabile incremento del 2% rispetto all'anno precedente a conferma di una focalizzazione su questo business nel nostro paese che supporterà gli attesi risultati di crescita per i prossimi due anni." L'Italia continua a rappresentare una realtà importante all'interno di ABB, come testimoniano i recenti investimenti del Gruppo nel nostro Paese che hanno portato nel 2013 all'acquisizione di Power One (inverter fotovoltaici) e alla finalizzazione del passaggio ad ABB di RGM (convertitori ausiliari per trazione), aziende con una forte impronta italiana. Stiamo inoltre raccogliendo i frutti dell'acquisizione di Thomas & Betts (prodotti di bassa tensione) da cui ci aspettiamo opportunità interessanti anche per il mercato italiano." Produttività industriale, affidabilità delle reti elettriche ed efficienza energetica – che ha visto una crescita dell'8%  rispetto agli ordini del 2012 – continuano a essere elementi cardine delle soluzioni che offriamo al mercato (vedere scheda principali ordini 2013). ABB Italia continua a promuovere concretamente la sua esperienza internazionale nelle tecnologie al servizio di città più smart - efficienti e sostenibili - con una focalizzazione nei settori dell'energia, dei trasporti e dell'efficientamento di edifici e infrastrutture, partecipando, in qualità di partner tecnologico al fianco di Università, centri di ricerca, pubbliche amministrazioni e altre aziende, al progetto internazionale R2CITIES, co-finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del Settimo Programma Quadro, per lo studio e l'applicazione di interventi di miglioramento dell'efficienza energetica di aree residenziali e contribuendo allo sviluppo di soluzioni di monitoraggio e automazione. A livello nazionale questa iniziativa si innesta nel quadro del progetto "Genova Smart City" a cui ABB è associata fin dalla sua nascita. Padova, Napoli e Venezia sono altre città che stanno investendo in tecnologie ABB. La mobilità elettrica è un elemento fondamentale per le smart city e ABB ha visto riconosciuto il suo impegno tecnologico con il Premio "Innovazione Amica dell'Ambiente" di Legambiente per il progetto TOSA, il sistema che consente ad autobus elettrici di ricaricarsi in soli 15 secondi durante la fermata per la salita e la discesa dei passeggeri. Gli investimenti in formazione e in ricerca e sviluppo, lo stimolo alla mobilità internazionale, l'impegno nell'innovazione tecnologica e nella sostenibilità sono strumenti che consentono alle persone di ABB di contribuire fattivamente alla crescita di un ambiente multiculturale spinto all'innovazione. Impegno che concretizziamo attraverso la fattiva collaborazione con Università Italiane di grande spicco che nel 2013 il Gruppo ABB a livello mondiale ha voluto premiare per progetti di ricerca di grande valenza innovativa, e con la partnership con Associazioni come la Fondazione Aiutare i Bambini e Junior Achievement con le quali stiamo perseguendo obiettivi di Corporate Social Responsibility orientati alla formazione dei giovani in Italia e al loro accesso ai principi e alle pratiche dell'imprenditorialità".

ABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 150.000 dipendenti in oltre 100 Paesi. 

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Innovazione tecnologica in ABB Italia – prodotti, sistemi e servizi introdotti nell'arco del 2013

Emax2

nuovo interruttore automatico aperto che integra funzioni di power management per la gestione dei consumi e la riduzione dei picchi di energia elettrica.

System pro E Power

nuova linea di quadri in lamiera d'acciaio per la distribuzione elettrica in bassa tensione che presentano innovative soluzioni costruttive consentendo elevata flessibilità e maggiore semplicità e rapidità nelle operazioni di montaggio e cablaggio. È garantita la piena sinergia con i prodotti ABB e, in particolare, con i nuovissimi interruttori aperti Emax 2 che svolgono funzione di power management per la gestione efficiente della potenza impiegata negli impianti.

Centralini Mistral65

contenitori stagni per l'installazione di apparecchi modulari di comando e protezione per impianti elettrici in bassa tensione. Realizzati in materiale termoplastico privo di alogeni riciclabile al 100%, presentano numerose particolarità costruttive appositamente studiate per rispondere in modo semplice e versatile alle molteplici necessità impiantistiche facilitando le operazioni d'installazione e cablaggio.

Nuovo interruttore ibrido per l'alta tensione PASS M0S 420 kV

Modulo prefabbricato, pre-testato in fabbrica, trasportabile completamente assemblato e senza necessità di ripetizione delle prove in alta tensione in sito.

T-PASS

soluzione ottimale per la distribuzione di energia in zone isolate o difficilmente accessibili. Questo prodotto dispone delle caratteristiche tecniche sufficienti a fornire potenza ad un piccolo insediamento unito alle funzioni di interruzione e di messa a terra necessarie per la sua protezione.

Sviluppo della nuova stazione di ingegneria S+ Engineering

la stazione, dedicata ai sistemi di automazione nel mondo delle utility, consente una riduzione dei tempi di ingegneria e presenta una migliore semplicità, d'uso, la  concentrazione di strumenti separati in un'unica piattaforma e un accesso più immediato alle informazioni del sistema che assicura risposte più rapide ai cambiamenti negli impianti.

Measurement Products

completamento della gamma dei trasduttori e introduzione di un trasmettitore wireless a risparmio energetico.

Principali ordini acquisiti nel 2013

Graziella Green Power, Italia: fornitura di componenti per impianti fotovoltaici (quadri di campo cablati e certificati secondo IEC 61439-2, interruttori aperti Emax e di manovra, sezionatori Tmax,  scaricatori di sovratensione, portafusibili e morsettiere per tensioni di 1.000V), tra cui l'impianto di Ottana, in provincia di Nuoro, uno dei più grandi d'Italia per una potenza complessiva di circa 25MW con un'estensione di circa 400.000m2.

ACEA, Italia: fornitura di quadri di media tensione e sistema di protezione e controllo per la realizzazione di una rete di distribuzione intelligente, frutto della sperimentazione congiunta ABB e ACEA su uno degli otto progetti pilota italiani approvati e in parte finanziati dall'Autorità per l'energia elettrica ed il gas.

Progetto M.O.S.E, Italia: fornitura del sistema di automazione Symphony™ Plus per energizzare e controllare l'argine di navigazione presso la Conca di Malamocco.

TERNA, Italia: fornitura di compensatori sincroni presso la sottostazione elettrica di Codrongianos in Sardegna. L'ordine, aggiudicato in associazione d'impresa temporanea con Ansaldo Energia, comprende anche quadri di media tensione, trasformatore a 330 MVA, apparecchiature ausiliarie, sistema di avviamento ed eccitazione, sistema di protezione e controllo.

ERG, Italia: fornitura di sistemi di controllo e validazione delle prestazioni degli impianti a ciclo combinato (CCGT e IGCC) di ERG in Sicilia.

Star Cruises, Italia: upgrade del sistema di stazioni operatore Unix con il nuovo sistema 800xA a bordo della M/V Superstar Virgo, nave da crociera operante nel Sud-Est Asiatico. La fornitura comprende hardware, software, ingegneria, FAT (Factory Acceptance Test), installazione e messa in servizio per un impianto composto da 11 stazioni operatore 800xA, formate da circa 400 pagine video e 150 trends gestiti da 5 server in configurazione ridondata.

Grandi Navi Veloci, Italia: miglioramento dell'efficienza nei consumi di bordo della nave traghetto La Suprema. Il contratto comprende l'installazione di nuovi motori elettrici ad alto rendimento (IE3) e azionamenti a frequenza variabile per la ventilazione della sala macchine dei motori principali e dei motori generatori oltre che la fornitura del sistema di automazione sviluppato sulla piattaforma AC800M e dei misuratori di pressione e di temperatura che saranno messi in servizio all'interno delle sale macchine del traghetto.

Dubai International Airport, Dubai: fornitura di quadri elettrici di bassa tensione, Power Center e Motor Control Center destinati all'estensione di 9.000m2 del terminal 1 per un incremento del traffico passeggeri fino a 90 milioni e del traffico merci fino 4 milioni di tonnellate all'anno.

Bombardier Transportation, Canada: progettazione e fornitura di convertitori statici (58 kVA + 20 kW) ad elevata modularità e semplice manutenzione per l'alimentazione di tutti i servizi ausiliari delle carrozze INNOVIA per la metropolitana di Vancouver. Grazie all'elevata flessibilità potranno essere adattati con semplicità a differenti progetti garantendo l'accesso ad un mercato potenzialmente molto elevato.

Patentes Talgo, Spagna: progettazione e fornitura di carica batterie (60 kW) per il treno ad alta velocità Mecca-Medina, una delle soluzioni più avanzate per l'alta velocità presenti oggi sul mercato, realizzato per le ferrovie dell'Arabia Saudita. Il cliente ne ha apprezzato in particolare l'affidabilità e le elevate prestazioni per utilizzo in condizioni climatiche gravose.

LEGO, Ungheria: fornitura di 54 unità UniSec dotate di relè serie Relion 615 per la nuova fabbrica che sorgerà a Nyíregyháza.

INFRAX, Belgio: contratto quadro per la fornitura di 40 moduli ibridi PASS M00 a 82 kV per la rete elettrica di distribuzione belga.

ANSALDO Energia, Egitto: fornitura chiavi in mano di una sottostazione elettrica isolata in gas (GIS) a 220kV che collega alla rete una nuova centrale da 600 MW nella città satellite del Cairo 6Ottobre che ospita una delle maggiori zone industriali d'Egitto. Il contratto prevede anche un sistema di automazione Symphony™ Plus, S+ Operations, che garantisce funzionalità integrate, gestione del ciclo di vita senza soluzione di continuità, gestione dei dati e degli allarmi, sicurezza e ottimizzazione dei processi.

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www.abb.it 

mercoledì 12 febbraio 2014

TNT Post si aggiudica la posta del Comune di Venezia

TNT Post si è aggiudicata la gara per il servizio postale al Comune di Venezia. L'appalto è per il periodo 2013-2016. Circa 400mila buste saranno spedite e consegnate sull'intero territorio comunale dal primo operatore postale privato in Italia.
TNT Post gestirà i flussi in entrata e in uscita dalle sedi comunali di Venezia e Mestre: ritiro, consegna e spedizione della corrispondenza. Si rafforza la presenza di TNT Post in Veneto: a luglio l'azienda si era già aggiudicata il bando, per un servizio analogo, al Comune di Verona.
A Venezia TNT Post raggiunge con il servizio di recapito il 98% delle famiglie e solo nel 2013 sono state distribuite oltre 2milioni di buste.


Profilo TNT Post Italia
TNT Post Italia è controllata interamente da PostNL, società quotata al NYSE Euronext di Amsterdam. TNT Post Italia è dal 1998, anno del suo ingresso nel mercato italiano anche attraverso l'acquisizione dello storico marchio milanese Rinaldi l'Espresso, il primo operatore privato del mercato postale nazionale. Ha sede centrale a Milano, circa 5500 addetti e opera attraverso una rete di circa 500 filiali dirette e indirette sul territorio nazionale. La Società ha sviluppato in Italia un modello di business unico nel suo genere, fondato sul presidio dell'intera catena del valore: acquisizione ed elaborazione dei dati, produzione e customizzazione dei documenti, imbustamento e distribuzione.
TNT Post Italia è oggi partner di riferimento per oltre 30.000 operatori business - aziende, banche, società del settore finanziario e assicurativo, utilities e numerosi enti della Pubblica Amministrazione - ai fini dello sviluppo di servizi a supporto della comunicazione nei confronti di clienti, utenti e cittadini. TNT Post Italia è stata pioniere – a livello internazionale - nei sistemi di monitoraggio satellitare della corrispondenza con lo sviluppo della piattaforma di servizi "Formula Certa", che si è imposta come la soluzione più affidabile, efficiente e flessibile per la gestione delle esigenze di comunicazione a clienti, utenti e cittadini.