Anche il quartiere fieristico si presenta rinnovato, con il nuovo padiglione d’ingresso, di circa 10.000 mq dotato di centro servizi, reception, vip lounge e di un’area espositiva incrementale, mentre i padiglioni 5 e 6 sono stati climatizzati e sul padiglione 5 è stato realizzato un impianto fotovoltaico da 1,8 MW a totale copertura tra i più grandi del mondo. L’accoglienza alberghiera è stata potenziata del 20% e sarà gestita direttamente da un help desk messo a disposizione da Fiere di Parma sia per gli espositori che per i visitatori. Tutti interventi migliorativi che vanno a sommarsi alla funzionale bretella autostradale, già sperimentata nella scorsa edizione, che consente di arrivare in fiera evitando code e rallentamenti.
mercoledì 3 febbraio 2010
Cibus 2010
Anche il quartiere fieristico si presenta rinnovato, con il nuovo padiglione d’ingresso, di circa 10.000 mq dotato di centro servizi, reception, vip lounge e di un’area espositiva incrementale, mentre i padiglioni 5 e 6 sono stati climatizzati e sul padiglione 5 è stato realizzato un impianto fotovoltaico da 1,8 MW a totale copertura tra i più grandi del mondo. L’accoglienza alberghiera è stata potenziata del 20% e sarà gestita direttamente da un help desk messo a disposizione da Fiere di Parma sia per gli espositori che per i visitatori. Tutti interventi migliorativi che vanno a sommarsi alla funzionale bretella autostradale, già sperimentata nella scorsa edizione, che consente di arrivare in fiera evitando code e rallentamenti.
BPT rafforza la propria presenza internazionale con una nuova filiale a Dubai
Unioncamere, imprese con bilancio 2009 in attivo

Il 2009 si è chiuso con un bilancio a due facce, per il sistema delle imprese italiane. Il segno “più” resiste, infatti, davanti al dato del saldo complessivo di 17.385 imprese (pari ad un tasso di crescita dello 0,28%, il più modesto dal 2003), come risultato della differenza tra le imprese nate nei passati dodici mesi (385.512 unità) e quelle cessate nello stesso periodo (368.127). Dietro al saldo generale, tuttavia, si muovono le diverse anime dell’imprenditoria italiana: da un lato, continua la dinamica positiva delle società di capitali, aumentate di 45mila unità; dall’altro, la crisi sembra acuire le difficoltà delle imprese più piccole, soprattutto quelle di tipo individuale, che l’anno scorso sono complessivamente diminuite di 30mila unità, più della metà delle quali artigiane. Questi i dati di sintesi più significativi diffusi da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione trimestrale sulla natalità e mortalità delle imprese condotta da InfoCamere, la società consortile di informatica delle Camere di Commercio italiane.
www.infocamere.it
venerdì 15 gennaio 2010
Radiomontecarlo.net si rinnova
Il debutto del nuovo sito di Radio Montecarlo è previsto per venerdi 18 dicembre con piattaforma video disponibile anche su iPhone.
Finelco Digital completa con RMC il lavoro di totale rinnovamento dei suoi siti che era stato iniziato in ottobre con 105 e proseguito a novembre con Virgin.
Anche su radiomontecarlo.net è stata cambiata completamente l’impostazione grafica, molto più moderna e dinamica ma sempre attenta all’immagine di grande eleganza e sempre più incentrata sulla grande attività video di Finelco Digital
Un miglioramento che inizia dalla homepage creata, organizzata e realizzata per facilitare al massimo l’accesso degli utenti alle informazioni e alle sezioni principali del sito.
In apertura di pagina, nello spazio “In primo piano” uno slide show mostra, a rotazione, i contenuti più importanti del momento.
Il menù è “esploso” e permette ai navigatori, in una sola veloce occhiata, di avere a portata di click tutte le aree principali del sito.
Il menù è diviso in quattro macroaree:
Il primo blocco raggruppa tutto ciò che riguarda la “Radio” (personaggi, programmi, notizie, frequenze)
Il secondo blocco tutto ciò che è “Multimedia” (webradio, webtv, podcast, quicklink e mobile)
Il terzo blocco chiamato “The Web Mag” razionalizza la parte più glamour ed esclusiva di Radio Monte Carlo con le informazioni riguardanti Cinema, Sport, Motori, Moda e Celebrities.
Il quarto blocco comprende quello che ruota attorno al “RMC World”, con la possibilità di iscriversi per ricevere la newsletter, partecipare ai concorsi e intervenire nei blog degli speaker.
Nella zona denominata “On air” è subito visibile il nome del programma in onda con la foto del dj e i link utili per navigare “al volo” la scheda del programma, ascoltare in diretta, conoscere le curiosità sullo speaker, accedere ai podcast degli interventi e delle interviste più significative e scrivere alla diretta.
Nella parte centrale dell’homepage è presente “Radio Monte Carlo Tv e Video” che racchiude i due aspetti della piattaforma video di Finelco: la TV vera e propria con il suo flusso ininterrotto di videoclip musicali e di contributi creati ad hoc e i singoli video disponibili on demand.
Sotto il contenuto in primo piano, si possono scorrere gli ultimi contenuti caricati.
Una chicca inaugura il nuovo sito: un video esclusivo con Alfonso Signorini, conduttore ogni mattina dell’ “Alfonso Signorini Show”.
Nella zona “Le photogallery di RMC” sono pubblicate tutte le foto degli artisti, cantanti, attori che sono stati ospiti negli studi milanesi e monegaschi.
Nella sezione “RMC News” si trovano facilmente tutte le informazioni legate all’onda.
La scelta cromatica è coerente con le tonalità proposte nelle ultime campagna ADV di RMC e con le esigenze di lettura on line: grande spazio al bianco con elementi grafici essenziali colorati che delineano gli spazi e grandi foto in grado di conferire impatto allo spazio “slide show”.
Nell’area dedicata alla navigazione sono presenti anche le icone e i collegamenti ai social network e community nei quali radiomontecarlo.net ha una presenza ufficiale (Facebook, YouTube, MySpace, FriedFeed, Twitter, MSN).
Contestualmente al varo del nuovo sito verrà lanciata un’altra importante applicazione.
Il meglio della produzione video “on-demand” di radiomontecarlo.net sarà fruibile su iPhone. La piattaforma video di radiomontecarlo.net offrirà costantemente le produzioni con gli ospiti vip, gli artisti più famosi e con tutti gli speaker e personaggi di Radio Monte Carlo fino agli esclusivi canali “Fashion & Beauty” con Giusi Ferré, “Monte Carlo Nights”, “Musica”, “Speak Easy Tv”(le lezioni di inglese in video) e “Cinema”.
venerdì 8 gennaio 2010
DinaMiti & OrchiDee, mostra di pittura a Spoleto

- Mostra di Pittura -
Spoleto, 13 Dicembre 2009 - 14 Gennaio 2010
Opere in esposizione:
Paolo Romani: Innesti
Michele Santi: Aeroliti
IAT (Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica)
Piazza della Libertà, 7 - 06049 Spoleto
Tel. 0743-21.86.20 / 21.86.21 / 21.86.11
Fax 0743 – 21.86.41
E-mail: info@iat.spoleto.pg.it
martedì 20 ottobre 2009
Pubblicità e web, il rapporto decolla
E le aziende hanno seguito questi acquirenti potenziali sul web e sono lì ad aspettarli.Tanto da rendere possibile il sorpasso (da tempo pronosticato ma forse in anticipo rispetto alle previsioni) e scegliere Internet al posto della tv come mezzo privilegiato dove “piazzare” i propri investimenti pubblicitari.
È successo nel Regno Unito, avanguardia internettiana del vecchio continente, con il 79,8% di utenti (dati Internet World Stats link marzo 2009).
Con un +4,6%, nel primo semestre del 2009 la pubblicità online è stato l’unico segmento in crescita (mentre l’intero settore ha lasciato sul campo il 16,6%) con investimenti pari a 1,752 miliardi di sterline (dati Iab, Internet Advertising Bureau) e una quota del 23,5% del mercato pubblicitario globale del Regno Unito, mentre la televisione arretra al 21,9%. Fortemente penalizzata dal ridimensionamento dei budget per la comunicazione.
A farla da padrone è stata la paid search, cresciuta dell’11,8% rispetto all’anno precedente e che raccoglie il 62,8% dell’intera pubblicità online. I settori che hanno investito maggiormente sono il tecnologico (19,1% del mercato), le telecomunicazioni (13,3% in forte aumento rispetto al 2008) e finanza (13,2%) seguite da intrattenimento e media e dai beni di consumo, passati in un anno dal 6,2 all’8,1%.
Gli uomini del marketing hanno dunque preferito agli altri media un mezzo più economico come il web che è anche ritenuto più misurabile. Ed evoluto: internet grazie anche alla flessibilità del formato video, (cresciuto del 195% nell’ultimo anno) è spesso usato come palestra per sperimentare campagne innovative.
E la rete si popola di decaloghiAnche i social network stanno attirando l’attenzione (e gli investimenti) delle aziende. Tanto che si prevede che solo negli Usa entro il 2010 investiranno 1,5 miliardi di dollari per pubblicizzarsi su Facebook, Twitter e compagni.
Conseguenza inevitabile di questo andamento è la serie di decaloghi che hanno iniziato a fiorire sul web, una vero diluvio, da “come costruirsi credibilità su internet” (con tanto di “piramide della credibilità”) ai “17 modi per usare Twitter”, fino ai “10 errori più comuni commessi da chi investe nei social network”.
Le moderne tavole della legge esortano quindi le aziende ad avere un obiettivo e misurarlo (cosa più facile da scrivere che da fare, si direbbe), a non contare più di una volta come “follower” chi usa social network diversi (sono in molti), a non pensare che ogni iscritto veda e legga il vostro messaggio sono in virtù della sua iscrizione, e così via.
Soprattutto fare molta attenzione a come il proprio marchio o prodotto è trattato su internet: a differenza della pubblicità tradizionale la rete non è un mezzo a senso unico. La sola preoccupazione che il messaggio raggiunga il consumatore non basta più.
Perché nei social network il consumatore risponde, modifica e giudica il messaggio, con conseguenze che possono essere positive ma anche negative.
Effetto boomerang che riguarda anche la tecnologia di un sito, che (questo non lo scrive nessuno perché è dato per scontato) deve essere veloce e aggiornato.
Meno noto forse è il dato che stabilisce in 3 secondi il tempo limite per l’apertura di una pagina web oltre il quale il 40% degli utenti di e-commerce cambia indirizzo (erano 4 secondi nel 2006) a testimonianza della sempre più ampia diffusione non solo di internet, ma delle connessioni veloci (e dell’insofferenza verso intoppi e malfunzionamenti) (da una ricerca Forrester Consulting).
Insomma, siamo sempre più connessi e oltre a essere bersagliati sentiamo ormai come una necessità il farci bersagliare sempre più velocemente da informazioni e immagini.
I multi-tasker cavia da laboratorio perfettaSono giovani (sotto i 35 anni), ma anche anziani tecnologicamente avanzati (i cosiddetti Silver Surfers) i media mukti-tasker, ovvero coloro che seguono più di un media (internet e tv in particolare) contemporaneamente.
È un segmento appetibile perché particolarmente avanzato. Secondo l’Eiaa (European Interactive Advertising Association) sono quasi un europeo su 4 (il 22%) e sono destinati a crescere.
Condividono alcune caratteristiche peculiari: sono più inclini degli altri a cambiare marca, a comunicare tramite i social network e a visitare i siti delle aziende; un terzo utilizza il telefonino per inviare e-mail o instant messaging.
Per loro insomma il vecchio passa parola passa ormai più dal web che dalle chiacchiere al bar, per dire. I multi-tasker utilizzano l’e-commerce il doppio del resto della popolazione, spendendo di più: sono insomma utenti tecnologicamente avanzati, destinati a crescere insieme alla tecnologia che porta internet sempre più in ogni luogo, seguendo l’utente nei suoi spostamenti (wi-fi, smart phone) e quindi forse prefigurano già oggi quello che sarà il mondo (e soprattutto, le attitudini e i comportamenti d’acquisto) di domani.
domenica 6 settembre 2009
Assisi Festival 2009, 14 - 21 Settembre
Per ulteriori informazioni:
United Artists for Peace
http://www.peacefestival.com - uafpeace@iol.it
Via XX Settembre, 92/d - 06124 Perugia
Tel. 075 5720066 - Fax 075 5717481